Fototrappola per animali: scopri chi passa nel tuo giardino
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Ricci che attraversano il prato a mezzanotte, una volpe che ispeziona il compost, la faina in equilibrio sul muretto: il giardino di notte è molto più vivo di quanto immagini. Una fototrappola è il modo più semplice per scoprirlo, senza appostamenti e senza disturbare nessuno: la monti, la lasci lavorare e dopo qualche giorno raccogli le sorprese.
Come sceglierla per la fauna
Per gli animali contano due cose sopra tutte. La prima è l'invisibilità: i LED infrarossi da 940 nm, i cosiddetti no-glow, non emettono alcun bagliore e non mettono in allarme nemmeno gli animali più diffidenti; li usa ad esempio la nostra fototrappola con LED invisibili. La seconda è la velocità di scatto: sotto il mezzo secondo riesci a fotografare anche un animale che attraversa di corsa.
Dove e come posizionarla
Per i piccoli animali la fototrappola va più in basso di quanto si pensi: 30-60 centimetri da terra per ricci e piccoli mammiferi, un metro circa per volpi e gatti. I punti migliori sono i passaggi obbligati: varchi nella recinzione, sentieri tra la vegetazione, la zona del compost, mangiatoie e ciotole d'acqua. Evita di puntarla verso rami che si muovono col vento, riempiono la scheda di falsi scatti.
Un trucco che funziona: la modalità combinata foto più video. La foto congela l'animale, il video da 10-20 secondi racconta cosa stava facendo.
Rispetto per gli animali
La fototrappola è per sua natura non invasiva, ma qualche attenzione aiuta: non spostarla in continuazione, non puntarla dritta su tane o nidi e lascia che gli animali si abituino alla sua presenza, di solito bastano pochi giorni.
Se vuoi approfondire le caratteristiche tecniche prima di scegliere, c'è la guida completa alla fototrappola; per iniziare con poco, la 12MP con display ti fa rivedere le riprese direttamente in giardino.